Prendersi cura della propria città comincia anche da un piccolo gesto: accorgersi di una cartaccia abbandonata e scegliere di raccoglierla. È da esperienze come questa che prende forma “Strade di Cuore-Nuovo Mondo”, il progetto che accompagna le classi quinte della scuola primaria Damiani di Morbegno a scoprire cosa significa avere a cuore i luoghi in cui si vive.
Durante un’uscita sul territorio, i bambini hanno osservato i rifiuti lasciati negli spazi comuni e ne hanno raccolti alcuni, come la carta. Un gesto semplice, che porta con sé una domanda che riguarda tutti: quale città vogliamo abitare e quale contributo siamo disposti a dare per renderla più accogliente? Il rispetto dell’ambiente si impara anche così, facendo esperienza della cura.
A questa tappa si è affiancato l’incontro a scuola con un responsabile SECAM, dedicato alla raccolta differenziata. L’osservazione sul territorio e l’approfondimento in classe preparano gli alunni alla prossima visita all’isola ecologica, per conoscere meglio il percorso dei rifiuti e il valore delle scelte quotidiane.
“Strade di Cuore” nasce dal desiderio di educare alla cura di sé, degli altri e dell’ambiente. La città diventa così parte della scuola, uno spazio da conoscere e di cui sentirsi responsabili. E quei piccoli gesti dei bambini rivolgono un invito anche a noi adulti: prenderci cura dei luoghi che condividiamo, con la stessa attenzione che chiediamo a loro.
Prendersi cura della propria città comincia anche da un piccolo gesto: accorgersi di una cartaccia abbandonata e scegliere di raccoglierla. È da esperienze come questa che prende forma “Strade di Cuore-Nuovo Mondo”, il progetto che accompagna le classi quinte della scuola primaria Damiani di Morbegno a scoprire cosa significa avere a cuore i luoghi in cui si vive.
Durante un’uscita sul territorio, i bambini hanno osservato i rifiuti lasciati negli spazi comuni e ne hanno raccolti alcuni, come la carta. Un gesto semplice, che porta con sé una domanda che riguarda tutti: quale città vogliamo abitare e quale contributo siamo disposti a dare per renderla più accogliente? Il rispetto dell’ambiente si impara anche così, facendo esperienza della cura.
A questa tappa si è affiancato l’incontro a scuola con un responsabile SECAM, dedicato alla raccolta differenziata. L’osservazione sul territorio e l’approfondimento in classe preparano gli alunni alla prossima visita all’isola ecologica, per conoscere meglio il percorso dei rifiuti e il valore delle scelte quotidiane.
“Strade di Cuore” nasce dal desiderio di educare alla cura di sé, degli altri e dell’ambiente. La città diventa così parte della scuola, uno spazio da conoscere e di cui sentirsi responsabili. E quei piccoli gesti dei bambini rivolgono un invito anche a noi adulti: prenderci cura dei luoghi che condividiamo, con la stessa attenzione che chiediamo a loro.
da Segreteria
del mercoledì, 21 ottobre 2026